Il dialogo profondo

Lo scrivere racconti esprime il mio più intimo e immediato (nel senso di non mediato) punto di vista nell’approccio all’esperienza umana: essendo esso diretto a un pubblico indifferenziato, il narrare non patisce di condizionamento alcuno.

Diversamente, scrivere un romanzo noir richiede attente valutazioni ed espedienti, oggettive e soggettive, che tengano conto dei gusti del lettore e che tentino di catturarne l’interesse.

Per questo motivo, sono felice del riconoscimento conseguito, non tanto per il benefico massaggio all’autostima, quanto per il riscontro ottenuto da persone che, avendo apprezzato il racconto, mi hanno dimostrato affinità di pensiero o anche solo di sensibilità umana. Con esse  -più di qualcuna mi ha detto di essersi commossa- si è certamente instaurato un dialogo profondo, al di là di convenzioni o interessi materiali.

Per questo, sono loro profondamente grato e sarà anche la riconoscenza a darmi l’impulso a scrivere altri racconti.

pergamena concorso crova